Assicurazione auto falsa
Una pattuglia del Nucleo Mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino, ha fermato e sottoposto a controllo un fuoristrada. Richieste informazioni (come da prassi) alla sala operativa è emerso che il mezzo era scoperto di assicurazione da oltre due anni nonostante sul parabrezza fosse esposto un talloncino del tutto uguale a quello originale e decisamente fuorviante per eventuali controlli non approfonditi. Immediatamente sono scattati gli approfondimenti investigativi: nell'abitazione dell'imprenditore i finanzieri sono riusciti a recuperare ulteriori tagliandi assicurativi già con date scadute o comunque contraffatti e acquisito un computer, il cui software conteneva un programma che consentiva la scannerizzazione di vecchi tagliandi assicurativi regolari, modificandone riferimenti della targa e data di scadenza. L'autovettura, il cui valore si stima intorno a diverse migliaia di euro, è stata confiscata e alla coppia- un imprenditore e sua moglie - sono state elevate sanzioni per 2.000 euro. I due sono stati denunciati per falso alla Procura .
Camerino, incidente alla nuova casa di riposo
Un incidente che avrebbe potuto avere gravi conseguenze, ma che fortunatamente si è risolto per il meglio si è verificato nella mattinata di venerdì 17 gennaio a Camerino, nel cantiere della nuova casa di riposo, nella zona dell'ex ospedale. Arturo Angeletti, 56 anni di Treia, autista di un camion che trasportava mattoni, mentre stava scaricando il mezzo, per cause in corso di accertamento è caduto dal cassone battendo violentemente la faccia sul terreno. Immediati i soccorsi, con i sanitari che hanno disposto il trasporto dell'uomo in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette dove è ricoverato per un forte truma cranico.
Professionisti per lo Sferisterio cercasi
I 50 anni di stagione lirica allo Sferisterio rappresentano un anniversario molto importante per Macerata e tutto il territorio. L'Associazione Sferisterio, presieduta dal presidente Romano Carancini, ha dato l'assenso alla proposta del direttore artistico Francesco Micheli di celebrare questo evento, con la realizzazione di una mostra che racconti la tradizione operistica, dal 1921, anno in cui fu rappresentata la prima Aida nell'Arena maceratese, ad oggi.
Nella ricerca di un sostegno economico per la realizzazione di questa esposizione celebrativa e storica, la Fondazione Carima di Macerata ha risposto generosamente, assumendosi i costi e mettendo a disposizione le proprie risorse e strutture.
Si può quindi procedere, in tempi veloci, alla definizione del comitato scientifico che lavori alla mostra del cinquantenario.
Secondo i criteri di trasparenza e apertura promossi dal nuovo corso del Macerata Opera Festival, viene indetto un avviso di evidenza pubblica relativo al conferimento di incarichi professionali per la costituzione del comitato scientifico. Si cercano figure di ricercatori competenti in materia e con esperienza nel settore: gli interessati possono inviare una loro presentazione, con work experiences.
Per i professionisti, che saranno selezionati dal direttore artistico sulla base del materiale pervenuto e condiviso con il Consiglio di amministrazione dello Sferisterio, sono stati stanziati 10mila euro.
La data di scadenza dell'avviso è giovedì 30 (trenta) gennaio, entro e non oltre le 12. Per partecipare si può inviare una pec all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure consegnare a mano il plico presso gli uffici dell'Associazione Arena Sferisterio in via Santa Maria della Porta n.65 a Macerata (orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì: 10-13; 16-18), oppure inviare una raccomandata a/r. Il soggetto presentatore che invia la domanda per posta è responsabile del suo arrivo presso l'Associazione Arena Sferisterio, entro la scadenza. L'Associazione non si assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi del servizio postale. Non fa fede il timbro postale.
Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0733/261335.
Tutti pazzi per Renato Zero
Il 18 febbraio 2014 al Palarossini di Ancona, a grande richiesta dei suoi fans marchigiani, torna in concerto Renato Zero. L'ora X per la prevendita era scattata martedì 14 gennaio alle ore 16 e dopo sole 4 ore, erano già stati staccati 2.000 biglietti. Un evento unico che ha richiamato spettatori da ogni dove, tanto che "Amo Tour" è già stato definito il "Tour dei record" per aver ottenuto il Sold Out in tutti i palazzetti d'Italia. Record dopo record, l'Amo Tour si sta confermando anche nelle Marche, visto che le prenotazioni hanno già raggiunto circa la metà dei posti disponibili al Palarossini. Un segnale inequivocabile anche di quanto Ancona e le Marche sentissero il bisogno di tornare ad emozionarsi con i grandi eventi.
Tornano dunque i grandi concerti nel capoluogo dorico che da troppo tempo non vedeva esibirsi cantanti di fama nazionale. Il merito è della Criluma Eventi, che ha fatto si che il mito della musica italiana aggiungesse all'ultimo momento la tappa di Ancona al suo Amo Tour. Non solo perchè nel suo laboratorio sono già in fase di elaborazione tutta una serie di eventi che potranno dare lustro e risalto ad Ancona. Lo show è costruito sulla base di 34 elementi di orchestra e un corpo di ballo veramente importante. Uno spettacolo unico che durerà circa due ore, dove i fans potranno godere non solo della musica di "Amo - Capitolo II", ma potranno ripercorrere gli intramontabili successi che hanno fatto di Renato Zero una leggenda.
I biglietti in prevendita si possono acquistare in tutta la regione nei punti vendita Ticket One e Ciao Tickets. Ad Ancona è possibile recarsi all''agenzia di viaggi Criluma Viaggi, in via Sandro Totti 2, dietro il complesso della multisala Uci cinema, di fronte alla sede di Equitalia.
Infoline 071. 9945580
Rapina in una villa di Renacavata di Camerino
Ladri in azione a Renacavata di Camerino. I malviventi, cinque uomini che parlavano con accento straniero, sono penetrati, attraverso una porta finestra sfondata con una mazza, in una villetta dove si trovavano il proprietario, un libero professionista del luogo, la moglie e il figlio di soli 4 anni. I malfattori, con il volto coperto da passamontagna, sotto la minaccia di coltelli, intimavano ai proprietari di aprire la cassaforte e si impadronivano di monili in oro e di una somma di circa 500 euro. Prima di fuggire a bordo di un Suv bianco, parcheggiato poco distante, i rapinatori hanno asportato anche l'impianto di video sorveglianza dell'abitazione e forato le ruote delle vetture dei proprietari per evitare di essere seguiti. Dopo l'allarme, controlli sono stati disposti dai carabinieri di Camerino e della compagnia di Macerata per cercare di intercettare l'auto in fuga. Le ricerche si sono protratte fino a tarda notte ma, al momento, nessuna traccia dei malviventi.
Scuole. Raggiunto un importante accordo
Fra gli Istituti superiori di Camerino (ITCG Antinori e Liceo Varano), di Matelica (IPSIA Pocognoni e ITCG Antinori) e le amministrazioni comunali di Castelraimondo, Camerino e Matelica è stato raggiunto un accordo operativo finalizzato alla realizzazione di un Centro di Accoglienza Formativa Convittuale, per i giovani interessati alle attività scolastiche praticate negli Istituti citati, uniche e particolarmente ricche di opportunità, quali ad esempio gli indirizzi di istruzione secondaria di odontotecnico, ottico, geotecnico, sistemi informativi e in ultimo di tempo, ma non certo di importanza, il liceo sportivo. L'accordo prevede la realizzazione di un Centro residenziale in cui garantire, non solo però la permanenza convittuale, ma anche l'attività educativa e formativa. E' considerevole l'impegno mostrato dalle tre Amministrazioni Comunali in cui gravitano gli Istituti: Camerino, Castelraimondo e Matelica. Queste, con grande sensibilità politica hanno deciso di destinare una parte delle proprie risorse ai giovani studenti che, da lontano e in situazioni particolari, volessero studiare in un territorio delle Marche di eccellenza culturale, praticando un modello operativo progettato a misura di studente, mediante il coinvolgimento di tutte le figure educative necessarie per il raggiungimento di positivi risultati scolastici. Già dall' a/s 2014/2015 , allora, coloro che preventivamente effettueranno richiesta , attraverso l'iscrizione agli istituti coinvolti, di soggiorno settimanale nell'istituzione convittuale, potranno avere a disposizione servizi unici di: 1 - residenza in una struttura controllata e gestita in modo finalizzato; 2 - guida nelle attività di studio pomeridiano attraverso il supporto di istitutori, opportunamente reclutati;
Le Amministrazioni Comunali hanno condiviso la sfida promossa dagli Istituti, mettendo in campo risorse e strutture in un'idea sociale e culturale integrata , nella quale, tutti possono raggiungere i risultati formativi attesi, senza vincoli di provenienza geografica. In fondo impegnarsi per le scuole del proprio territorio, è un grande investimento per un futuro che deve sempre più coniugarsi con scuola e cultura.
Porte aperte in Unicam
Anche quest'anno l'Università di Camerino propone l'iniziativa “Porte Aperte in UNICAM - Viaggio nelle professioni” dedicata all'orientamento pre-universitario. L'importante appuntamento, che si rivolge in particolare agli studenti del quarto e quinto anno delle Scuole superiori, si terrà a Camerino nei giorni 23 e 24 gennaio presso il Palazzo Ducale e il Palazzo Arcivescovile, in Piazza Cavour. Nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell'Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, saranno a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.
“I ragazzi che interverranno – sottolinea la Prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore alle attività di Orientamento – avranno l'opportunità di conoscere da vicino il nostro Ateneo, i percorsi di studio, le professioni, di chiarire i dubbi o aprire riflessioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro'”.
Nella mattinata di ciascuna delle due giornate, a partire dalle ore 9.30, sono previste l'accoglienza e la consegna del materiale informativo e alle ore 10.00 prenderanno il via le attività negli Stand e Desk informativi per gli studenti che forniranno informazioni su attività sportive e ricreative, sulla città, sulle opportunità di studio all'estero e sulle borse di studio. Nei percorsi organizzati dalle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute) gli studenti potranno incontrare docenti, ricercatori e studenti universitari che illustreranno loro i corsi di studio e le professioni attraverso dimostrazioni e simulazioni di esperienze concrete che potranno essere utili per un futuro inserimento nel mondo del lavoro. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, nell'ambito della sezione “Costruisci il tuo futuro - Cosa vuoi fare da grande? Provaci insieme a noi” gli studenti potranno seguire attività interattive e di simulazione di esperienze professionali connesse ai corsi di studio dell'Ateneo e alle attività di orientamento.
Per gli studenti provenienti dalle Scuole secondarie superiori fuori regione sarà possibile svolgere uno Stage in UNICAM a loro riservato dal 21 al 23 gennaio 2014. Per informazioni dettagliate: Segreteria organizzativa, Servizio Orientamento, Area servizi agli studenti e mobilità internazionale, via Pieragostini 18, tel. 0737/404605-06, fax 0737 404610, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., facebook: unicam polo degli studenti. Per la registrazione on line ci si può collegare al sito: porteaperte.unicam.it
L'Assem compie 100 anni
L'azienda municipalizzata settempedana Assem Spa si appresta a festeggiare il secolo di vita. Lo storico traguardo dei cento anni dalla fondazione verrà salutato sabato 1 febbraio alle 21 al teatro Feronia nel corso di una cerimonia ufficiale durante la quale sarà presentata anche una pubblicazione dedicata alla storia di questa azienda dove viene riprodotto il contratto di acquisto dell'impianto idroelettrico Annaratone.
Era il 3 giugno 1913 quando il Comune sottoscriveva l'atto e riscattava il relativo servizio di illuminazione pubblica e privata e distribuzione di energia, divenendo così proprietario di tutto quanto riguardava l'esercizio, compresa la rete di distribuzione nella città di San Severino Marche. Alla stipula del contratto, davanti all'avvocato Primo Fabbrichesi, allora segretario capo, si trovarono riuniti il cavalier Giacomo Fabi, pro sindaco, gli assessori comunali Vincenzo Natalini e Francesco Gregori, il tesoriere Giuseppe Onofri e l'avvocato Luigi Ridolfi in qualità di vice presidente della Cassa di Risparmio di Macerata.
La produzione e la distribuzione di energia elettrica da parte della nascente azienda municipalizzata rappresentò un fondamentale passo in avanti, per il Comune di San Severino Marche, nel predisporre e nel gestire delle infrastrutture al fine non solo di rendere più dinamica la vita del contesto urbano ma anche allo scopo di attivare uno strumento capace di stimolare alcuni settori dell'organizzazione produttiva, com'è scritto nei documenti di allora.
Da quel 1913 ad oggi è passato molto tempo e l'azienda Assem, divenuta una Spa, ha subito notevoli trasformazioni. Oggi essa può vantarsi del fregio di trasformare la propria rete di distribuzione dell'energia elettrica da sistema classico di distribuzione unidirezionale ad una rete intelligente in grado di gestire domanda ed offerta energetica in tempo reale, evitando così dispersioni e costosi sprechi di energia. Recentemente l'Assem Spa, infatti, è stata premiata a livello nazionale per il suo progetto, sono solo otto quelli finanziati in Italia dall'Autorità dell'Energia, relativo alle cosiddette Smart Grid.
Una “voce†in difesa della diabetologia
Sembra davvero essere, e parlando di sanità il paragone è piuttosto calzante, un'emorragia senza fine per la città di Camerino. Dopo aver perso in rapida successione tribunale e agenzia delle entrate, aver visto tramontare il progetto per la costruzione di un nuovo carcere, il rischio è che ora scompaia il centro diabetologico dell'ospedale cittadino “S. Maria della Pietà” fagocitato, così come il palazzo di giustizia, da Macerata. L'allarme è stato dato dagli stessi pazienti in cura presso il centro di diabetologia, diretto dalla dottoressa Maria Giulia Cartechini, e dall'Associazione Tutela Diabetici di Camerino, dopo che nel documento sulla riorganizzazione sanitaria dell'Area Vasta 3, presentato lo scorso 12 dicembre alla conferenza dei sindaci, non è comparso il nome di Camerino. Un problema già da tempo presente sui tavoli della politica, con garanzie “soltanto verbali” ottenute al riguardo anche dal presidente della comunità montana Sauro Scaficchia. Purtroppo, però, alla prova dei fatti, mentre si sono avute garanzie scritte per altre unità operative presenti all'interno del nosocomio camerte, per l'unità operativa diabetologica le stesse garanzie non sono state messe nero su bianco. Stando così le cose il pericolo è che, accentrando tutto a Macerata o a Civitanova, la sanità della montagna andrebbe a subire un forte ridimensionamento sotto il profilo di forza politica, budget e personale proprio. Così, dopo la nascita dell'associazione “Una voce per la chirurgia”, si alza forte la “voce” a difesa della diabetologia.
Suicidio a Porto Potenza Picena
Trovato senza vita, nella sua casa di Porto Potenza.Picena un maresciallo dell'Aeronautica in pensione originario di Mugnano di Napoli. Da qualche giorno Raffaele Rega, che abitava in una palazzina di via Puccini al civico 25, non rispondeva al telefono e i vicini, preoccupati, hanno allertato il 118. Giunti sul posto i sanitari, trovata la porta d'ingresso chiusa e nessuno che rispondesse, hanno chiamato i vigili del fuoco di Civitanova i quali, per entrare nell'appartamento posto al secondo piano hanno forzato la finestra della cucina. Il corpo senza vita del 50enne è stato trovato nel bagno dell'abitazione; l'uomo si era impiccato ad un termosifone, che si trova sopra la vasca da bagno. L'uomo, che era separato dalla moglie, non avrebbe lasciato alcun biglietto per spiegare i motivi del gesto. Per la ricostruzione dell'accaduto al lavoro i carabinieri di Porto Potenza giunti sul posto.
